Armonica, compound spaziale e trapezoidale: perché l’immagine è più pulita

Nelle schede tecniche degli ecografi compaiono tre sigle che sembrano gergo e invece decidono la qualità dell’immagine che leggi: imaging armonico, compound spaziale e imaging trapezoidale. Nessuna delle tre serve a fare esami nuovi; tutte e tre servono a vedere meglio quelli di sempre.

Imaging armonico: via gli artefatti del campo vicino

Vaso renale con color doppler in armonica: contorni netti e meno rumore nel campo vicino
Vaso renale con color doppler in armonica: contorni netti e meno rumore nel campo vicino

Il tessuto che attraversa l’ultrasuono genera una seconda armonica, una frequenza doppia di quella trasmessa. L’imaging armonico scarta il segnale fondamentale e ricostruisce l’immagine solo dalla seconda armonica: il campo vicino, dove nascono riverberi e artefatti, si pulisce, i contorni delle cisti e dei vasi diventano netti, il contrasto tra parenchima e lesione aumenta. È la modalità da tenere accesa di default sull’addome, soprattutto nei pazienti grassi e in quelli con parete spessa.

Compound spaziale: più angoli, meno speckle

Fegato in alta definizione con compound spaziale: la granulosità è ridotta e le misure sono più ripetibili
Fegato in alta definizione con compound spaziale: la granulosità è ridotta e le misure sono più ripetibili

Un’immagine ecografica classica guarda il tessuto da un solo angolo e porta con sé lo speckle, quella granulosità che impasta i dettagli. Il compound spaziale acquisisce la stessa scansione da più angoli e la fonde: lo speckle si media, le interfacce diventano continue, le ombre acustiche e gli echi speculari si attenuano. Sul fegato significa noduli più evidenti e margini più fedeli; sui tendini del cavallo, fibre leggibili dove prima c’era una sfumatura.

Imaging trapezoidale: la lineare che vede più largo

Rene con sonda lineare in modalità trapezoidale: il campo si allarga in profondità e l'organo entra intero nell'immagine
Rene con sonda lineare in modalità trapezoidale: il campo si allarga in profondità e l’organo entra intero nell’immagine

La sonda lineare ha un campo rettangolare, largo quanto la sonda. Il trapezoidale inclina le linee di scansione ai bordi e trasforma il rettangolo in un trapezio: in profondità il campo si allarga del 20–30 per cento, e un rene di gatto, una vescica o un segmento intestinale entrano interi nell’immagine senza passare alla convessa. È la funzione che rende la lineare una sonda da addome nei pazienti piccoli.

Cosa cambia tra i nostri modelli

  • Color doppler 15 pollici: armonica e preset per specie, la base della gamma.
  • Color doppler PRO: armonica, compound spaziale, power doppler direzionale, inviluppo automatico, SSD da almeno 128 GB, DICOM e condivisione su rete.
  • Color doppler avanzato su piattaforma PC: tutto il precedente più il trapezoidale e la sonda phased array ad alta frequenza per la cardiologia.

Le immagini di questo articolo provengono dai modelli PRO e avanzato della nostra gamma, acquisite con sonde microconvessa e lineare.

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