Color doppler, power doppler e PW spettrale: cosa vedi davvero sullo schermo
Sulla scheda di un ecografo color doppler compaiono sempre tre sigle: CFM o color flow, PDI o power doppler, PW o doppler pulsato. Non sono tre versioni della stessa cosa: rispondono a tre domande cliniche diverse. Vediamole con immagini reali, acquisite con un ecografo veterinario portatile della nostra gamma.
Color doppler: c’è flusso, e in che direzione?

Il color doppler sovrappone all’immagine in bianco e nero una mappa di colore: rosso quando il sangue si avvicina alla sonda, blu quando si allontana, tonalità più chiare per le velocità alte. Serve a rispondere alla prima domanda: questa struttura è vascolarizzata? Una massa splenica piena di colore e una cisti senza segnale sono due diagnosi diverse al primo sguardo; un rene senza flusso corticale in un gatto in anuria cambia il piano in pochi secondi. La scatola colorata, il color box, va tenuta piccola e sul bersaglio: più è grande, più la frequenza di immagine scende.
Power doppler: il flusso lento e i vasi piccoli
Il power doppler, detto anche energy doppler, non mostra la direzione ma l’energia del segnale: è più sensibile ai flussi lenti e ai vasi piccoli, e meno dipendente dall’angolo. È la modalità per la perfusione di un linfonodo, di una massa cutanea, di un testicolo, dell’intestino di un gatto con sospetta ischemia. Nella versione direzionale, disponibile sui nostri modelli, recupera anche l’informazione di direzione.
PW spettrale: quanto veloce, e con quale forma d’onda

Il doppler pulsato posiziona un volume campione in un punto preciso del vaso e disegna la velocità nel tempo. È l’unica modalità che dà numeri: velocità di picco sistolico, velocità telediastolica, indici di resistenza e pulsatilità. Con l’inviluppo automatico lo strumento calcola da solo i valori sul tracciato.

Nella pratica dei piccoli animali il PW serve per gli shunt portosistemici, per la stenosi aortica e polmonare, per il doppler renale nei pazienti nefropatici e per i vasi epatici. Richiede una correzione dell’angolo sotto i 60 gradi: oltre, i numeri non valgono.
Cosa chiedere a un ecografo, modalità per modalità
- Che il color doppler e il power doppler siano disponibili su tutte le sonde del kit, non solo sulla convessa.
- Che il PW abbia la correzione dell’angolo e l’inviluppo automatico con PSV, EDV, RI, PI, S/D e frequenza cardiaca.
- Che la frequenza di immagine in colore resti sopra i 15–20 fotogrammi al secondo con un color box di dimensioni normali: sotto, il cuore di un gatto diventa illeggibile.
- Che esistano preset per organo e specie, così da non regolare PRF e filtro di parete a ogni esame.
Tutti i nostri ecografi color doppler rispettano questi quattro punti; il modello PRO da 15 pollici aggiunge il power doppler direzionale e la sonda phased array per l’ecocardiografia.
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